ELETTROCARDIOGRAMMA DA SFORZO

L'Elettrocardiogramma eseguito durante il test da sforzo al cicloergometro viene prevalentemente utilizzato per valutare lo stato delle coronarie, l'insorgenza di aritmie o di extrasistoli da sforzo e valutare il comportamento dinamico della pressione arteriosa. Il distretto circolatorio coronarico ha una riserva del 500%, cioè può portare, in caso di necessità, una quantità di sangue superiore di 5 volte rispetto a quella basale. Nel caso ci sia una stenosi dei vasi, la riserva diminuisce e il soggetto può accusare dei sintomi. In genere compare il tipico dolore al petto di tipo oppressivo (angina pectoris) e abitualmente viene rilevato il tipico sottolivellamento del tratto ST.

 

In molti casi, il test non viene spinto al massimo, per disagi palesati dal soggetto che non riesce a pedalare oltre certi livelli per problemi però non cardiaci (come per esempio dolori muscolari, deficit respiratorio, palpitazioni, ecc.). Indispensabile è l'esecuzione di questo esame nei soggetti a rischio come in tutti i fumatori, nei soggetti in sovrappeso o obesi, nei diabetici e negli ipertesi, dove l'Elettrocardiogramma da sforzo deve essere caldamente consigliato.

CONSULENZE CARDIOLOGICHE
ELETTROCARDIOGRAFIA BASALE
ELETTROCARDIOGRAFIA DINAMICA
ELETTROCARDIOGRAFIA DA SFORZO
DIAGNOSTICA STRUMENTALE
ECOCARDIOGRAFIA
ECODOPPLER TSA
ECODOPPLER AAII